Il “paradosso verde” tra energia, risorse e geopolitica: le contraddizioni della sostenibilità
Alba, 24 aprile 2026 – La transizione ecologica non è solo una sfida ambientale, ma anche una partita globale fatta di equilibri, risorse e potere. È da questa prospettiva che Circonomia 2026, in programma dal 21 al 23 maggio ad Alba, ospita Dario Fabbri, protagonista dell’incontro “Il paradosso verde: dal Donbass al Venezuela passando per Hormuz”, in calendario venerdì 22 maggio alle ore 19.00 presso l’Arena Guido Sacerdote (via Accademia). È possibile prenotare gratuitamente il proprio posto tramite Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/il-paradosso-verde-dal-donbass-al-venezuela-passando-per-hormuz-tickets-1986891814904?aff=oddtdtcreator
Giornalista, analista geopolitico, Dario Fabbri è oggi una delle voci più autorevoli in Italia nell’interpretazione delle dinamiche internazionali. Attraverso un lavoro di analisi e divulgazione che unisce rigore e chiarezza, ha contribuito a portare la geopolitica al centro del dibattito pubblico, offrendo strumenti per comprendere conflitti, equilibri di potere e trasformazioni globali.
A dialogare con lui sarà Roberto Della Seta, direttore scientifico di Circonomia, già senatore e già presidente nazionale di Legambiente, oltre che autore del volume “Il Paradosso Verde” (Laterza). Il confronto metterà in relazione analisi geopolitica e riflessione ambientale, offrendo una chiave di lettura articolata delle trasformazioni in corso.
Al centro dell’incontro ci sarà il cosiddetto “paradosso verde”, ovvero la contraddizione che attraversa la transizione ecologica: la crescente domanda di materie prime critiche – indispensabili per lo sviluppo di tecnologie e energie rinnovabili – sta ridefinendo i rapporti di forza tra le grandi potenze, generando nuove dipendenze e tensioni globali. Dalle rotte energetiche ai territori ricchi di risorse, fino alle aree di conflitto, la corsa alla sostenibilità si intreccia con interessi strategici sempre più rilevanti.
L’evento è a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata tramite Eventbrite, dove è possibile riservare il proprio posto per partecipare all’incontro.
L’appuntamento si inserisce nel percorso dell’undicesima edizione di Circonomia, dedicata al tema “Le radici dell’oggi”, che invita a comprendere le origini delle sfide contemporanee per orientare le scelte future. In questa prospettiva, leggere la transizione ecologica attraverso la lente della geopolitica significa andare oltre una narrazione semplificata e coglierne le implicazioni più profonde.
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