Eugenio Cesaro

Eugenio nasce piangendo nel 1991 e rinasce cantautore nel 2011, suona per strada e per strada trova ispirazione per gran parte dei testi. Costante di tutte le canzoni un realismo autoironico che legge con amara allegria i nostri tempi. Dal 2012 canta i propri brani nel gruppo Eugenio in Via Di Gioia col quale produce 4 dischi, vince il premio alla critica nuove proposte a sanremo e colleziona più di 500 date in giro per L’Italia e l’Europa fino a salire sul palco dell’Ariston nel 2020 per la 70° edizione del Festival di Sanremo. Nel tempo libero gioca a scacchi e calcetto e spesso traduce in vignette i propri pensieri. Ha stampato il libro Puntini di Vista e illustrato la favola per adulti “L’inizio”.

Laureato al Politecnico di Torino in eco-design, da sempre è appassionato di comunicazione e sostenibilità. Ha realizzato corsi di scrittura creativa e comunicazione visiva per le scuole superiori, progettato strategie digitali in video e grafica, risolto con successo il cubo di rubik in 40 secondi ( a volte anche mentre canta, ma ci mette un pò di più), ideato campagne di crowdfunding a sfondo sociale, raccolto centinaia di persone in raduni fisici e digitali, fino a generare tra il 2019 e il 2020 una foresta partecipata in Trentino e creare la piattaforma di divulgazione scientifica “Lettera al Prossimo”.

Il 14 giugno 2021, dopo più di un anno e mezzo dalla raccolta fondi Lettera al prossimo, Eugenio con la sua band realizza un evento eccezionale: piantare gli abeti nella foresta di Paneveggio distrutta dalla tempesta Vaia del 2018 in collaborazione con tanti amici, fan, influencer e collaboratori

Il 19 luglio 2021 il singolo Altrove, contenuto nel disco Natura Viva, è certificato disco d’oro da FIMI.

 

 

Daniele Citriniti

Torinese di nascita, classe ‘84, segue un percorso di formazione tra gli studi presso la Facoltà di Giurisprudenza a Torino, gli anni di musica al Centro Jazz di Torino, la passione per le sonorità internazionali e l’immaginario artistico della black music. Da qui la consapevolezza che la musica d’autore  abbia un valore unico sul mercato che si traduce nell’adozione di un approccio taylor made sui progetti artistici.

Creativo     e      musicista,     nel     2008     fonda _resetfestival, evento divenuto circuito dedicato all’innovazione musicale. Uno spazio virtuale e reale per i giovani artisti talentuosi che si vogliono confrontare con i cambiamenti del mercato musicale. L’essenza del Festival si basa sulla condivisione e sulla crescita collettiva di percorsi che si dotano di una rete che comprende artisti, addetti ai lavori, aziende e pubblico in una logica win-win.

Nel    2014,   insieme   ad   Annarita   Masullo,   è co-fondatore di The Goodness Factory, di cui è anche direttore creativo. The Goodness Factory si occupa di produzione, promozione e affiancamento di progetti artistici al fine di creare nuovi modelli di emersione nella convinzione che la Musica sia Cultura e che la Cultura sia Impresa.

Nello specifico in Goodness Daniele segue il management di Andrea Laszlo De Simone (di cui è anche bassista) e degli Eugenio in Via Di Gioia.

Dal 2014 al 2017 con The Goodness Factory cura la direzione artistica musicale del Cap10100 di Torino che vede esibirsi sul palco del live club decine  di  artisti italiani ed internazionali tra cui Subsonica, Niccolò Fabi, Verdena, Shellac, Musica Nuda, Tortoise e tanti torinesi tra cui Levante, Bianco, Daniele Celona, Eugenio in Via Di Gioia, Andrea Laszlo De Simone e molti altri.

Nel 2018 è ideatore di IO SONO LA MUSICA CHE ASCOLTO, progetto di geo-localizzazione e mappatura musicale e territoriale che mette al centro il pubblico dei concerti torinesi e aggiunge un tassello al percorso di innovazione culturale fin qui realizzato.

Nel 2018 è tra i co-fondatori  di OFF TOPIC, l’hub culturale    della    città    di    Torino    creato    dal TYC-Torino  Youth Centre grazie al lavoro di The Goodness Factory in collaborazione con le associazioni culturali Cubo Teatro e Klug. OFF TOPIC è sede di sperimentazione in ogni campo dell’arte, laboratorio multidisciplinare e creativo, rete applicata e reale tra associazioni, start-up, liberi professionisti e artisti. Il centro culturale ospita ogni giorno dal mattino a tarda sera attività formative, coworking, residenze artistiche, musica live, teatro, proiezioni, reading ed eventi off di rassegne cittadine, attività sociali e di promozione del territorio.

Nel 2020 ricopre il ruolo di docente di Artist Management all’interno  del corso di Music Business di SAE Milano.

È membro attivo de La Musica Che Gira, coordinamento di lavoratori, artisti, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo in rete dall’inizio del lockdown, e del Comitato di Gestione di Scena Unita, il fondo creato da artisti ed enti privati per i lavoratori della musica e dello spettacolo.

 

 

Cristina Valente

Cristina è una voce nella discografia internazionale fin dal 2004 quando debutta in studio come co- ingegnere vocale in un duetto tra Mario Frangoulis e Céline Dion per il remake di “The Greatest Reward”. Polistrumentista, da quel momento lavora come turnista corista, arrangiatore, orchestratore, produttore e direttore musicale, per artisti internazionali come David Civera, Hugo Salazar, Son De Sol (ES), Jerry Rivera, Yahir (FL) USA, Mario Frangoulis (USA), Asia (IT/Canada), firmati Sony Classical, Sony/BMG L.A. (CA) Latin USA, EMI Music Spain, Warner España, Universal ed è voce e co-produttore di alcuni artisti concorrenti ai talent show Operación Triunfo España, X-factor e The Voice of Italy. Cristina ha prestato la sua voce per l’inno Telethon UNICEF ONG (Mexico). Tra le produzioni TV, è giudice e vocal coach del talent The Singer.

Nella sua carriera ha lavorato fin dall’inizio con Grammy-winning arrangiatori, produttori e ingegneri tra cui Jonathan Wyner in Boston USA (ingegnere personale di David Bowie) e – di recente, con Irene Jalenti, pluripremiata voce jazz del panorama statunitense, per la super visione alla produzione del suo album di debutto  “Dawn”,  con  mix  e  master  di  David  Darlington (ingegnere  personale  di  Sting).  Ottiene apprezzamenti e menzioni pubbliche per le abilità di scrittura da Alan Paul – The Manhattan Transfer e Brenna Whitaker prodotta da Quincy Jones.

Ha arrangiato/orchestrato le melodie originali di E. Sabena, nonché selezionato e diretto le voci di “Uffa che Pazienza 2”, produzione Rai Fiction 2010/11 e ha doppiato il cantato del personaggio di Luisella (English teacher della stessa animazione). Tra gli artisti, ha arrangiato per il Vocalign Vocal Group (Elizabethtown High School Vocal Group – Pennsylvania, PA, USA), Yazhi Gou and Yicheng Wu, Daniele Odasso – Boston e Dafney, ar tista della scena neo-soul in New York USA.

Dopo aver ottenuto la borsa di studio per il Berklee College of Music si trasferisce a Boston USA, dove diventa subito tutor di armonia e di produzione, viene scelta per far par te del programma “Berklee World Audition Tour 2014” per audizionare a sua volta giovani talenti per il Berklee e – grazie a Sharon Bradley Martin ottiene il premio unico “Excellence in Vocal Writing” Award 2014 by Berklee College of Music. Qui Cristina ha modo di lavorare con il suo Open Concept Vocal Sextet che lo vede protagonista di eventi come il Poetr y Festival in Boston, il Women Musicians Network con concer ti alla Boston Public Librar y, il BPC Theatre e le sue par titure vengono scelte da Alber t Hera per por tare gli Open Concept alla prima edizione del Vocalmente Festival in Italia. Come solista e turnista studio e live collabora con: Danny Morris’ Family Reunion, The Berklee Women’s Choir, Deborah Kooperman (Afro Gospel Singing), Luciano Allocco (6 years of Over tone Singing and Gregorian Chants), The Real Group.

Cristina muove i primi passi nella composizione orchestrale/corale classica fusa con una primordiale elettronica già negli anni ‘90, dirigendo un’orchestra da camera e vincendo poi due prestigiosissimi premi internazionali di composizione all’età di 19 anni. Sono gli anni in cui – parallelamente alla composizione/ arrangiamento/produzione lavora come voce classica con molti cori classici dal Barocco al Contemporaneo tra cui: Coro da Camera di Torino (1° prize at the Arezzo’s  International  Choral Competion 2012), Resonare, Sicut Lilium, Coro Giovanile Italiano (CGI), il World Chamber Choir (BE), il World Youth Choir (che la inserisce nel UNESCO World Heritage Program tra le 96 migliori voci al mondo) e visto il successo negli studi di Suono e Intonazione Corale come voce, direttore e arrangiatore, tiene un laboratorio di Sonorità Corale Contemporanea in un liceo musicale italiano, sponsorizzato e  voluto dal Ministero dell’Istruzione e Feniarco).

Per la Biblioteca Musicale Nazionale di Torino lavora in veste di trascrittore e correttore dei manoscritti originali dei Quar tetti di A. Vivaldi e collabora con F. Mussida (PFM), CPM Music Publishing e Universal (Italia) per la ricostruzione fedelissima di basi musicali e par titure per la stampa editoriale.

Intanto, come solista, dopo l’Accademia di Sanremo del ’98, calca i palchi dell’Hiroshima Mon Amour di Torino, di RTL102.5 aprendo la StraTorino2000 e lavora come corista per Luca Morino (Mau Mau) sullo stesso palco con Samuel (Subsonica), Giuliano Palma and The Blue Beaters e Gipo Farassino.

Appena 24enne, nel 2005 precorre i tempi dell’autoproduzione ed escono 4 produzioni (circa una 40ina di pezzi totali) firmate in toto da lei dalla A alla Z per Avéne e PierreFabre Pharma, con una tiratura di 170K copie andate a ruba in 6 mesi sul territorio nazionale.

Una tappa a Radio KissKiss la vede concorrente fissa e imbattibile al programma vocale di Kiss-Factor (Roma 2009) con pezzi editi da lei ri-elaborati, arrangianti, cantati e mixati.

Cristina ha alle spalle studi classici in Conser vatorio di Pianofor te, Canto e Composizione per cui si è distinta fin da giovanissima (13 anni) nei più prestigiosi premi internazionali, tra cui Stresa, Barletta, Abbiati, Arezzo ed il Manhattan Competition (NYC). Si specializza dopo la maturità in Arrangiamento e Produzione, Vocalità, Suono e Intonazione Corale, Fisica Acustica e Produzione Multicanale per la Cinematografia ed – oltre agli studi di Contemporar y Writing and Production e Voice Principal al Berklee College of Music in Boston (MA), si laurea con una Bachelor’s Degree in Teaching of Singing presso la University of West London in London UK, il titolo di Harmony presso la ABRSM Royal Academy – London UK ed ulteriori cer tificazioni di aggiornamento di ingegnere del suono, di cui l’ultima presso la MAAT Academy – Hamburg (DE).
Parallelamente al lavoro di turnista, direttore musicale, arrangiatore e produttore, insegna canto, armonia/ contrappunto e tutti gli steps di produzione, da scrittura e orchestrazione, notazione, arrangiamento, mia e post-produzione. Tra i progetti e gli impegni, sta lavorando alla stesura della sua Teoria Musicale.
Negli anni precedenti a Boston, Cristina ha tenuto inter viste e ricevuto ar ticoli su “La Stampa” (nazionale) e riviste del settore come “Amadeus” e “Choraliter”.
Ad oggi, è membro del gruppo mondiale “MIDI Association” e della Federazione Industria Musicale Italiana – F.I.M.I.

 

 

 

 

 

 

 

Marco Bachi “Don Bachi”

Bassista, contrabbassista, arrangiatore, produttore, fonico, endorser, insegnante di basso elettrico, contrabbasso, musica d’insieme, musicologia, storia della musica, armonia, ritmica e musica per bambini.

Ha seguito inizialmente un percorso di studi classici che lo hanno portato al diploma di Contrabbasso conseguito nel 1997, suonando tra il 1990 ed il 2000 in numerose orchestre sinfoniche e da camera. Dall’età di 15 anni ha una passione smisurata per la musica in tutte le sue forme, generi e declinazioni che lo ha portato negli ultimi anni ad appassionarsi in modo particolare alla didattica per l’infanzia applicata al riciclo ed alla formazione per insegnanti.

Bassista e contrabbassista

Dal 1986 suona in ambito professionale, in modo particolare dal 1993 ha realizzato con il proprio gruppo Bandabardò 11 dischi e suonato in oltre 1500 concerti in tutta Europa, oltre che in Messico e Canada.

Oltre ad essere membro della Bandabardò ha suonato in studio o dal vivo con i seguenti artisti: Daniele Silvestri, Paola Turci, Marina Rei, Patty Pravo, Piero Pelù, Eddie Martin, Glen Hansard, Robben Ford, Paul Gilbert, Sergio Cammariere, Cisco (ex Modena City Ramblers), Dario Fo, Enzo Iachetti, Ascanio Celestini, Giobbe Covatta, Gatti Mezzi, Bisca, Raiss (Almamegretta), Max Gazzè, Diaframma, Litfiba, Bobo Rondelli, Stefano Picchi, Lina Sastri, Andrea Chimenti, Stefano Bollani, Carlo Monni, Simona Bencini, Alessandro Benvenuti, Andrea Agresti, Petra Magoni, Line out, Gaudats junk Band, Mozait, Masini and Friends, Elisir, Rick Hutton, Giulia Pratelli, Niki la Rosa, Roberto Luti, Danny Bronzini, Alberto Gurrisi, Adriana Hamilton, etc

Cofondatore e socio del centro di riuso GROSSOMODO
Grossomodo è un centro di educazione al riuso, ha come obiettivo l’educazione al recupero e alla valorizzazione di prodotti imperfetti, oggetti e materiali senza valore o incompleti che altrimenti sarebbero destinati a diventare rifiuti. Lo scopo del centro è quello di promuovere una logica di rispetto dei beni e dell’ambiente attraverso l’utilizzo di linguaggi creativi basati sull’interpretazione e il riutilizzo dei materiali scartati. Grossomodo è un’officina di materiali a disposizione della didattica, della formazione e della cittadinanza che si sviluppa intorno al concetto di scarto come risorsa. Il centro è un luogo pubblico che accoglie le scuole ed è aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche del riuso a partire dal confronto coi materiali.

Fondatore del metodo Musica Madre
La musica ha un potere taumaturgico soprattutto sui bambini in età prescolare; amando sia la musica che i bambini ha sviluppato l’innovativo metodo “musica madre” i cui corsi sono iniziati presso “h demia” e successivamente in moltissimi asili nido e scuole per l’infanzia già dal 2014.

Musicista del progetto GAUDATS JUNK BAND

Partendo dal valore fondamentale di sensibilizzare i territori sul tema della salvaguardia ambientale e del riciclo, nel 2015 nasce l’idea di creare una band che suoni interamente con strumenti fatti con materiale di recupero. Così con cassette per vino, oggetti in plastica, pentole e vario materiale destinato alla discarica, sono stati costruiti gli strumenti musicali ed abbiamo creato un collettivo di musicisti che li facesse suonare, condividendo con loro gli elementi fondativi della nostra idea. L’attenzione per questo progetto è subito saltata agli occhi delle varie istituzioni territoriali, ritenendo questi originali strumenti un coinvolgente mezzo di promozione dei temi ambientali. Attualmente la band è composta da dieci elementi, e porta a giro per le piazze italiane uno spettacolo coinvolgente, riproponendo in chiave “junk” famosi brani sia italiani che stranieri. Numerosi i palchi calcati, tra cui Festambiente, Piazza del Popolo di Roma (1° maggio) e Porretta Soul Festival. A questo si aggiungono i corsi dimostrativi che facciamo nelle scuole, in modo da sensibilizzare anche i ragazzi su queste importanti tematiche.

 

Ciafani, Legambiente: «I soldi non bastano, servono riforme» - il Bollettino

STEFANO CIAFANI

 

Ingegnere ambientale, è il presidente nazionale di Legambiente dal 2018. Ha iniziato la sua storia in Legambiente nel 1998 grazie al servizio civile. Dal 2006 al 2011 ne è stato il responsabile scientifico, vicepresidente dal 2011 al 2015, direttore generale dal 2015 al 2018.
È membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo Settore e del Comitato scientifico di Ecomondo, la fiera di Rimini su tecnologie verdi e sviluppo sostenibile.
È stato consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti della XIV legislatura, membro del Comitato di indirizzo sulla gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche presso il Ministero dell’ambiente, del Gruppo di lavoro ‘Mafie e ambiente’ degli Stati generali della lotta alla criminalità organizzata promossi nel 2017 dal Ministero della Giustizia, dell’Osservatorio per l’analisi normativa del Corpo forestale dello Stato/Arma dei Carabinieri.

È stato membro del Comitato direttivo di Chimica Verde Bionet e del Comitato di indirizzo di RemTech, la fiera di Ferrara sulla bonifica dei siti contaminati.

Autore di pubblicazioni su economia circolare, inquinamento industriale, idrico, atmosferico, bonifica dei siti inquinati, energia, nucleare, amianto ed ecomafia.